VIAGGIO IN GIAPPONE: PRIMI 5 GIORNI DEDICATI ALLA VISITA DEI MAESTRI: KOKUBO-KATO-TAKEYAMA-KIMURA-TAKARADA E SUZUKI, AL MUSEO DI OMIYA, ALLA KO-KU-FU-TEN BONSAI E AL MERCATINO BONSAI DI UENO.

 

Dal 1 al 16 Febbraio, io, Maurizio e Claudio siamo stati in Giappone accompagnati dal Maestro Tanaka. Dire fantastico è dire poco. Visitare i vivai dei Maestri Giapponesi e ammirare la KOKUFU-TEN BONSAI, ci ha reso consapevoli di quanto distante sia la nostra conoscenza del bonsai dalla realtà Giapponese. Loro vivono il bonsai come un'insieme di tecnica, filosofia, religione e introspezione, noi ho l'impressione che la viviamo più come una gara nel cercare di essere i più bravi, così scopri durante le mostre e convegni vari, che c'è un sacco di gente che pensa di essere già arrivata. Ma arrivata dove?!! C'è un bellissimo detto Giapponese a tal riguardo che dice: A 70 ANNI incominci a imparare, a 80 ANNI incominci a capire qualche cosa, a 90 ANNI sei sulla buona strada, a 100 ANNI hai imparato. Comunque è impressionante e incredibile! Visti dal vivo i loro bonsai sono inarrivabili. Da essi traspare una forza che non può essere solo il frutto di una tecnica di coltivazione ma è anche l'espressione di un atteggiamento mentale, che ha radici profonde che si perdono nella tradizione, nella storia e nella filosofia di questo paese. Detto questo, penso che un bel BAGNO DI UMILTA' farebbe proprio bene a noi, ai nostri maestri, (così chiamati grazie a un pezzo di carta costato qualche migliaia di euro) e a tutto quello che gira intorno al bonsai italiano. Ora non ci resta che descrivere e mostrare con qualche foto, questa fantastica e forse irripetibile avventura.

 

 

Appena atterrati a Tokio dopo 12 ore di volo ci ha accolto all'aereoporto il Signor Hosoyama, caro amico e fornitore di akadama del Maestro Tanaka. Subito con l'auto ci ha accompagnati al vivaio del Maestro Kokubo primo dei sei Maestri che andremo a visitare. Il Maestro Kokubo è una persona squisita gentilissima, infatti ci ha accolto con una bella tazza fumante di tè verde e subito dopo ci ha invitati a prendere visione del suo vivaio, per la verità un pò caotico, dandoci la possibilità di scattare alcune fotografie.

 

 

 

 

Il secondo giorno, in auto, fuori dall'albergo ci aspettava il Maestro Takarada, anch'egli caro amico del Maestro Tanaka, esperto coltivatore di azalee. Meta la cittadina di Omiya. Dopo circa un'ora di viaggio arriviamo alla prima tappa di giornata, il MUSEO BONSAI DI OMIYA. Piccolo, curatissimo e di qualità a dir poco eccelsa. In alcune aree c'era il divieto di fotografare, in altre no. Vietato sgarrare! Occhio alle guardie.

 

 

Seconda tappa, dopo pranzo, visita al vivaio del Maestro Kato. Ragazzi che splendide piante!! Che esemplari!! Dai faggi ai pini bianchi e neri ai ginepri agli aceri bergerianum e palmati ce n'è per tutti i gusti!

 

 

 

Terza tappa, sempre ad Omiya, vivaio Maestro Takeyama. Anche qui come da Kato, i Maestri erano assenti perchè impegnati nella rifinitura delle piante dei loro clienti che partecipavano alla KO-KO-FU-TEN BONSAI. Accolti comunque in maniera squisita dalla moglie del Maestro, dopo aver bevuto una buona tazza di tè verde, siamo stati invitati a visitare i magnifici bonsai esposti sui bancali. Che dire...STUPENDI!! I bergerianum su roccia sono di una bellezza unica, forse i migliori visti nei vari vivai.

 

 

Quarta tappa, vivaio Maestro Kimura. Qui abbiamo avuto l'onore di poter conoscere il Maestro di persona e con Lui bere una tazza di tè verde servitaci insieme ad alcuni biscotti freschi. Subito dopo abbiamo avuto l'onore di poter visitare il "PARADISO TERRESTRE" dei bonsaisti, avendo anche la possibilità di scattare alcune foto. Non vi dico quante ne ho scattate!! Quando mi capiterà più un'occasione simile? Questi bonsai, che abbiamo visto, rivisto e stravisto nei vari libri e riviste specializzate, viste dal vivo sono tutt'altra cosa. Da BRIVIDI!! Non potete immaginare l'emozione nel poter conoscere la storia di alcuni di questi bonsai grazie al racconto del Maestro Kimura. Sono delle vere opere d'arte! Unici! Dei veri capolavori!

 

 

 

Quinta e ultima tappa di questa incredibile giornata il vivaio del Maestro Takarada, come dicevo in precedenza, specializzato nella coltivazione di azalee. Purtroppo arriviamo che è già buio. In Giappone i tempi e le distanze si dilatano, qui il traffico è intenso, i semafori abbondano e i limiti di velocità si rispettano. Prima di fare ritorno in albergo, abbiamo offerto la cena al gentilissimo Maestro Takarada, come ringraziamento per averci scarrozzato tutto il giorno in lungo e in largo per le vie di Omija.

 

 

Terzo giorno, dedicato alla KO-KU-FU-TEN BONSAI, senza parole! Alberi magnifici, di varie essenze, più del 90% del materiale è stato colto in natura secoli fà, coltivato anche da 4/5 generazioni, hanno infatti un livello di maturazione unico. Da noi non possono esistere bonsai simili! Curati nei minimi particolari. Quasi nella totalità i 252 esemplari sono avvolti con filo di rame a partire dalla ramificazione terziaria. Anche qui permettetemi di aprire una parentesi. In Italia, sento spesso dire che non si possono portare alle mostre i bonsai avvolti con il filo! BESTEMMIA!! E' proprio vero che a volte si parla solo perchè si ha la bocca. Con grande rammarico ci dicono che all'interno della mostra è vietatissimo scattare foto, tra l'altro le guardie sono quasi più dei bonsai. Quindi vietato sgarrare! Siamo in Giappone! L'unica concessione fattaci è stata la possibilità di fare qualche scatto all'ingresso, ingresso tra l'altro di una semplicità e sobrietà assoluta, d'altra parte i protagonisti devono essere solo loro: I BONSAI!! Il resto è superfluo.

 

 

 

 

Il quarto giorno, al mattino, noi tre senza il Maestro Tanaka, ci siamo recati nuovamente alla KO-KU-FU-TEN per poter riammirare i bonsai esposti. Avevamo i biglietti gratis offerti dal Maestro Kimura, perchè non sfruttarli? Dopo circa due ore di visita, ci siamo recati al mercatino di Ueno, mercato di bonsai vicino al nostro albergo. Si svolge in cocomitanza alla ko-ku-fu-ten. Ragazzi che piante! Che bonsai! Di tutti i tipi, misure e stili! Vasi, atrezzi, tavolini e Suiseki. Bergerianum, azalee, pini, tassi ,aceri e ginepri appena colti dal campo, in vendita senza vaso, in zolla! Che materiale! Da sballo!!

 

 

Il quinto giorno sveglia presto e partenza verso il sud, esattamente nella città di Okasaki dove andremo a far visita al vivaio del Maestro Suzuki. Abbiamo avuto l'onore di conoscerlo al mercatino di Ueno, mentre al vivaio ci riceverà la moglie. Saliti sul treno veloce (270 km/h) dopo circa due ore di viaggio, arrivati alla stazione ci ha accolto la Signora Suzuki, con la sua auto dopo mezzora, siamo giunti al giardino. Meraviglioso!! da ben tre generazioni coltivano questi bonsai. La maturità di alcuni alberi è fantastica, maestosi, eleganti, incredibili!! Specialità della casa: Pini neri. Anche qui la Padrona di casa ci ha accolto con una tazza di tè e alcuni biscottini squisiti. Lo abbiamo bevuto nel loro studio affacciato al giardino, con la Signora Suzuki "comodamente" seduta sul tatami a farci da Cicerone. Poco dopo siamo usciti ad ammirare i bonsai, scattando alcune fotografie per immortalare questo evento.

 

Cosa dire! Non ci sono parole per descrivere questi cinque giorni vissuti a 1000 all'ora. Sicuramente un ringaziamento particolare và al MAESTRO TANAKA e a tutti i MAESTRI, che accogliendoci nei loro vivai hanno fatto in modo che si potesse realizzare il NOSTRO SOGNO.

GRAZIE DI CUORE Flavio-Maurizio-Claudio

 

P.S.  Il Maestro Tanaka ci ha pregato di non mettere troppe foto sul sito, almeno quelle riguardanti i vivai dei Maestri e i loro bonsai, per tutelarne la privacy. A malincuore sentiamo il dovere di accogliere il consiglio. Peccato! Abbiamo scattato più di 800 foto, sarebbe stato un piacere mostrarvele.

Prossimamente farò un articolo con relative foto dell'altra meraviglia del Giappone: I GIARDINI. Un'altro modo fantastico di ricreare in miniatura paesaggi naturali con maestria e grazia pari all'arte bonsai.

Ciao.       A presto Flavio.

Ultimo aggiornamento (Martedì 25 Dicembre 2012 19:40)

 

Commenti  

 
+3 #1 fabrizio grazioli 2012-09-04 20:26
un sogno che spero che si avveri...
chissà quanti bonsai avete visto...
complimenti x le foto.
Chissà i tavolini!! quanti modelli!!
ciao a presto
fabrizio
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0 #2 ALESSANDRO 2012-12-15 11:39
Ciao ragazzi complimenti per le fotografie, volevo chiedervi una curiosità, ma un pino nero in zolla come quelli in foto quanto li vendevano?????


Amici del bonsai valle seriana:
Pini neri come quelli in foto li vendevano ad un ottimo prezzo 1500€!!! Che sia chiaro sono piante tutte da lavorare e senza vaso!
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0 #3 Tyree 2017-05-12 05:37
Precisely what I was searching for.
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